ANDAR PER VIGNE Sabato
3 settembre h. 16.30 prenotazioni info@percorsidivino.it
3939082800
L’Associazione Aglianico del Taburno in
collaborazione con percorsidivino.it invita tutti gli appassionati del buon bere
a conoscere da vicino i territori di produzione dell’Aglianico. Con ANDAR
PER VIGNE Sabato 3 settembre sarà
possibile conoscere le diverse
sottozone di produzione individuando le diverse aziende. Guidati da un esperto
agronomo ed enologo si percorreranno le strade costeggiate dai vigneti ora
carichi di uva. Si conosceranno con semplicità l’importanza dell’esposizione,
della composizione dei terreni, delle tipologie di impianti o di potatura e di
come tutto questo può fare la differenza in bottiglia.
Poi i vignaioli saranno lieti di farvi
visitare i propri vigneti e le cantine, come da orari che seguono.
ORARI
VISITE CANTINE
NOTE:
comunicare eventuali visite 24 h prima.
OCONE VINI
VENERDI’ dalle h 09.00
alle h 13.00 dalle h. 15.00 alle h 18.00
SABATO dalle h 09.00
alle h 13.30
Referente: Nicola Pastore 0824 874040
TERRE LONGOBARDE
DOMENICA 04 settembre dalle ore 09.00 alle ore 12.30
via pezze n. 16, 82030 Torrecuso
(BN)
referente: Nicola CARUSO
cellulare: 3471669240
TORRE A ORIENTE
VENERDI’ dalle h 15.alle h.17.
SABATO dalle h.10.00 alle h.12.00 e dalle h.16.00 alle h.18.00.
referente: Iannella Patrizia cellulare: 3402526591
CANTINE IANNELLA
VENERDI’ dalle h.9.00 alle h.13.00.. dalle h.15.00.alle h.18.00..
referente: Fusco Maria cellulare: 328/7669753
FONTANAVECCHIA
VENERDI’ dalle h.9.00.alle h.13.00. dalle h.14.30.alle h.18.30.
SABATO dalle h.9.00.alle h.12.00.
referente: RILLO LIBERO cellulare: 334.9399039
FATTORIA
VENERDI’ dalle h.9.30.alle h.11.30. dalle h.13.30.alle h.15.30.
DOMENICA dalle h 10:00 alle h 12:00
referente: Giuseppe Tribuno
cellulare: 3335257105 - 3939838008
VENERDI’ dalle h.9.00.alle h.13.00. dalle h.14.30.alle h.18.30.
SABATO dalle h.9.00.alle h.12.00. dalle h.14.30.alle h.18.30.
DOMENICA dalle 15.00 alle 18.00
referente: Guerino Cocchiaro cellulare: 3295820497
CAPUTALBUS
DOMENICA dalle 15.00 alle 18.00
referente: Capobianco Pompeo cellulare: 340 4075439
Con una ricca tre giorni di incontri, degustazioni
e riflessioni
Saranno diciannove le aziende che accoglieranno i visitatori
che animeranno le stradine e le piazze del centro storico torrecusano: Cantine
Tora, Terre d'Aglianico,
In merito alla Docg va detto che il disciplinare di
produzione prevede la categoria vino tranquillo e tre tipologie: rosso riserva,
rosso riserva e rosato. Sarà proprio la tipologia Aglianico del Taburno Rosato,
prima in Italia ad essere riconosciuta con il marchio Docg e che sarà in
commercio a partire dalla prossima primavera, la protagonista dell'edizione 2011 della
kermesse torrecusana, non a caso segnata dal tema 'La vigne en rose', dedicata alle donne, sempre più protagoniste ed
amanti dell'affascinante mondo del vino, alla loro sensibilità, al loro senso
ottimistico per il futuro .
Donne e
rosato un legame stretto, così come emerge anche dai dati di un'indagine
condotta in occasione del Vinexpo svoltosi a Bordeaux (Francia) nel giugno
scorso. In quell'occasione, da un campione di 10.500 donne di cinque Paesi
diversi (Francia, Gran Bretagna, Hong Kong, Germania e Usa), è risultato che
l'universo femminile consuma più vino rosso che bianco, una tendenza marcata
soprattutto oltre i 46 anni. Il rosato, invece, si è confermato amatissimo
soprattutto dalle più giovani, nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 30
anni.
Saranno proprio le donne protagoniste del mondo del
vino che arricchiranno con le proprie
testimonianze la tre giorni di 'VinEstate', che oltre ai tanti appuntamenti
previsti dal programma oggrirà anche la possibilità di ammirare le opere
esposte nel Museo enologico di arte contemporanea, ospitato nella suggestive
sale di Palazzo Caracciolo.
"Il museo - dichiara il sindaco Giovanni
Cutillo - raccoglie le pitture di Salvatore Ciaurro, Luigi Grossi, Carlo
Cordua, Elio Mazzella, Vincenzo Murano,
Rosario Mazzella, Ferdinando Ambrosino, Giovanni Ariano e Nicola Ferrara,
validi artisti contemporanei chiamati qualche anno addietro dall'Associazione
Nazionale delle Città del Vino, ad esprimersi sul tema del vino, inteso come
territorio, civiltà e mito, dando vita ad una serie di opere espressioni della
loro creatività ma anche del nostro tempo. Nelle tele dei nove artisti molto
spesso le protagoniste sono figure femminile, autentica dimostrazione del
secolare legame che unisce le donne ed il vino".
L'edizione 2011 dell'importante evento torrecusano
è organizzata dal comitato Vinestate e dall’Associazione Aglianico del
Taburno, in collaborazione con il comune di Torrecuso ed il patrocinio della
Regione Campania, della Provincia di Benevento, dell'Ept di Benevento, della
Camera di Commercio di Benevento e dell'Associazione nazionale delle Donne del
Vino.
Il programma ed i costanti aggiornamenti relativi
alla tre giorni sono disponibili sul sito internet www.comune.torrecuso.it;
inoltre, per gli amanti del mondo dei social network, è attiva su Facebook la
pagina www.facebook.com/VinEstate2011. Per ulteriori informazioni e per le
prenotazioni ai diversi incontri in programma si può contattare i recapiti
0824.816670 - 393.9082800.
PROGRAMMA:
2 settembre 2011 ore 18.00
Apertura stand espositivi e degustazioni
ore 19.00: La Vigne en rose: la visione del mondo del vino attraverso gli occhi e la sensibilità delle donne.
3 settembre 2011 ore 18.00
Apertura stand espositivi e degustazioni
ore 19.00: TALK SHOW
IL SENSO FEMMINILE PER IL VINO: la visione in rosa del mondo del vino
ore 20.00: La Vigne en rose: la visione del mondo del vino attraverso gli occhi e la sensibilità delle donne.
ore 21.00: ASTA DEI VINI
Asta pubblica di beneficenza a favore dell’Istituto Pascale di Napoli
4 settembre 2011 ore 10.30
INCONTRO DIBATTITO IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CULTURA DEL VINO
ore 18.00
Apertura stand espositivi e degustazioni
ore 18.00-23.00
IL MERCATO DEL TABURNO
Il mercato del vino e della cultura materiale delle comunità del Taburno
ore 19.00 : La Vigne en rose: la visione del mondo del vino attraverso gli occhi e la sensibilità delle donne.
Aziende presenti alla manifestazione:
Fattoria la Rivolta
Cav Mennato Falluto
Cantine Iannella Antonio
Cantina del Taburno (Foglianise)
Caputalbus (Ponte)
Torre del Pagus (Paupisi)
Terre Longobarde
Fontanavecchia
Ocone - Agricola del Monte (Ponte)
Caudium Vini (Montesarchio)
Il Poggio
La Dormiente
Ocone Giovanni
Taburni Domus
Torre a Oriente
Torre dei Chiusi
La Fortezza
Terre D'Aglianico
Cantine Tora
Comune di Torrecuso:
www.comune.torrecuso.it
vinestate.torrecuso@gmail.com
Vinitaly è un evento atteso con grandissimo interesse anno per anno: è, infatti, la più grande fiera dedicata al settore vinicolo. Ogni anno, aziende vinicole, cantine ed espositori di vario genere, provenienti da tutto il mondo, presentano la loro produzione, le loro iniziative e la loro filosofia. Cinque giorni di grandi eventi capaci di attrarre 153 mila professionisti del settore: degustazioni tecniche di vini e distillati, panoramiche sulle realtà vitivinicole delle diverse regioni italiane e un programma di convegni, articolato in conferenze, forum e seminari, che affrontano ed approfondiscono tematiche legate all'attualità, proponendo nouve le sfide ed ampliando le prospettive per il futuro.
Vinitaly 2011 è una prestigiosa mostra dove i migliori produttori vinicoli italiani ed internazionali presentano i loro vini.
L’evento consente a tutti gli operatori di fare un giro intorno al mondo assaggiando e gustandoL'alta qualità dei vini prodotti dalle oltre 4000 aziende espositrici.
La più grande fiera di vino al mondo, dove il business si accompagna a innovazione e glamour!
Produttori, importatori, distributori, ristoratori/caterer, tecnici, giornalisti, opinion leaders, provenienti da tutt o il mondo, arrivano a Verona per conoscere le tendenze del mercato, scoprire le innovazioni e creare nuove opportunità di business.
Sito ufficiale della fiera: www.vinitaly.com
Oltre quaranta le aziende vitivinicole sannite che parteciparanno, grazie all’impegno e alla sinergia istituzionale di Camera di Commercio di Benevento, Unioncamere Campania e Assessorato regionale alle risorse agricole, alla 45^ edizione di Vinitaly, Salone Internazionale del Vino e dei Distillati che si terrà Verona dal 7 all'11 aprile 2011.
“Mai raggiunti i numeri di quest’anno; – ha detto Gennaro Masiello, presidente dell’Ente camerale sannita – la provincia di Benevento farà il pienone. Si tratta di una vetrina importante per i vini di qualità del nostro territorio per questo la Camera di Commercio di Benevento investe molto sulla partecipazione convinta e ben strutturata delle aziende sannite. Vinitaly è, infatti, la manifestazione che più d'ogni altra ha scandito l'evoluzione del sistema vitivinicolo nazionale ed internazionale, contribuendo a fare del vino una delle più coinvolgenti e dinamiche realtà del settore primario. E’ un appuntamento assolutamente da non perdere di vasto richiamo ed interesse enologico mondiale. E’ pur vero – aggiunge il presidente Masiello – che bisogna arrivarci preparati, motivati e soprattutto pronti a promuovere, con il vino, tutto il territorio e le produzioni di qualità. L’offerta deve essere la più ampia ed articolata possibile. Dobbiamo saper veicolare sul mercato i nostri vini che nascono in un ambiente sano, promuovendo così la nostra agricoltura, l’artigianato e tutte le eccellenze sannite. Il vino prima di tutto, ma anche la qualità, il territorio, l’ambiente e la sua tutela, gli uomini e le loro sfide, i borghi e la loro storia”.
Non a caso questo quest’anno la Camera di Commercio di Benevento oltre che rimettere in campo e presentare i vini Doc e Igt, frutto del ricco patrimonio e dell’antica tradizione vitivinicola ed enologica sannita, al Vinitaly promuoverà anche la presentazione del Marchio collettivo comunitario Terrasannio sull’indicazione geografica delle attività produttive e dei servizi della provincia di Benevento.
“In un momento come quello attuale, in cui ridurre i costi e ottimizzare le spese è essenziale per le imprese, - ha detto il presidente Gennaro Masiello - la partecipazione dei nostri operatori e dell’Ente camerale stesso ad una rassegna fieristica che puo avere incidenze reali sul business rappresenta un valore aggiunto ed è senz’altro un’ulteriore opportunità per il comparto vitivinicolo e tutto il sistema economico provinciale”.
Vinitaly rappresenta dal 1967 un evento irrinunciabile per gli operatori del settore, sempre aperto alle innovazioni, accompagnando lo sviluppo di un settore che è diventato il miglior ambasciatore del made in Italy nel mondo, il rappresentante d'eccellenza del sistema agroalimentare di qualità. Con oltre 4.200 espositori, un’area espositiva di più di 92mila metri quadrati, 152mila visitatori, quasi 2.700 giornalisti accreditati provenienti da 345 Paesi, Vinitaly è l’unica esposizione diretta all’intera categoria di produttori, importatori, distributori, ristoratori, tecnici, giornalisti, opinion leader, offrendo una serie di appuntamenti tradizionali insieme ad alcuni eventi innovativi, che sapranno coinvolgere operatori di tutto il mondo.
Sessanta opere ispirate alla civiltà del vino sono in esposizione permanente nelle sale di Palazzo Caracciolo. L’iniziativa ha origine dal primo nucleo di dipinti nati per il ventennale dell’Associazione e celebrato attraverso una serie di mostre in tutta Italia.
C’è una trama di musei rurali in quell’Italia che conserva ancora una forte impronta agricola. Sono assai diffusi in tutto il Sud, ma anche le “isole terragne” del Nord non sono da meno. Sono musei (ma il nome è piuttosto pretenzioso) che offrono al visitatore – spesso in ambienti non proprio deputati e al di là di qualsiasi metodologia – una raccolta di attrezzi, strumenti ed utensili che hanno accompagnato e sorretto la fatica dei nostri nonni.
Certamente testimonianze cariche di memoria e non prive di un loro fascino, specie sul piano di quella sapiente manualità, che non è più del nostro tempo. Alcuni di questi musei sono spesso ubicati in terre a forte vocazione vinicola, per cui offrono anche una sezione dedicata al mondo del vino. Ma si tratta sempre di strumenti, dai vecchi torchi agli utensili per la potatura.
E invece intorno alla civiltà del vino si è mossa tutta una letteratura (e sarà sempre tardi quando qualche istituzione deciderà di raccogliere e divulgare scritti e poesie ispirate alla bevanda cara a Dioniso e a Bacco), alla quale va aggiunta una folta schiera di opere di pittura e scultura, che hanno come tema il vino. Roba da museo, si dirà. Spesso legata a quella ricca fioritura di nature morte, dove il vino in caraffa o in bicchiere è quasi sempre presente.
L’idea ha una duplice paternità. Quella di Nino D’Antonio e quella di Paolo Benvenuti, direttore generale dell’Associazione Nazionale Città del Vino. E nasce dalla volontà di aggiungere alle celebrazioni per ventennale delle Città del Vino consumate nel 2007 un evento culturale. Matura così il progetto di una mostra itinerante (sei artisti, tre opere per ognuno), che ha fatto poi il giro d’Italia, da Menfi a Buttrio, sotto il titolo “Il vino si fa immagine”.
Tre anni dopo, le Città del Vino si sono poste il problema di dare una definitiva sistemazione a questo gruppo di dipinti. Di qui la candidatura di Torrecuso, in provincia di Benevento, nel cuore del Taburno, forte del recente restauro di Palazzo Caracciolo, una struttura di matrice medievale, a pietra viva, assai adatta a ospitare opere d’arte. Così, nel volgere di pochi mesi, all’iniziale gruppo di quadri si sono via via aggiunte nuove opere – anche di scultura – fino a raggiungere le sessanta unità. Un’impresa che ha richiesto un duplice impegno: quello costante e carico d’orgoglio del sindaco Giovanni Cutillo, al suo esordio da amministratore, e quello di Nino D’Antonio, che ha curato l’operazione in ogni sua fase, dalla scelta degli artisti all’esecuzione delle opere alla loro impaginazione e presentazione critica.
A favorire la visita – anche in mancanza della guida di qualche giovane volontario – si può contare su una serie di “legende” esplicative, che illustrano le opere. A questo si aggiunga la disponibilità – del tutto gratuita – di diecimila cartoline, che riproducono le immagini di tutte le opere presenti nel museo. È in cantiere un documentario di dodici minuti destinato ad offrire un’immagine del paese, con le sue cantine (superano le venti), la cucina tipica e naturalmente il museo.
Guarda le opere: http://www.cittadelvino.eu/it/image/tid/76
Gli artisti in mostra: http://www.cittadelvino.eu/node/7582#artisti
E' stata subita confortata da un buon numero di presenze la XXXIII edizione di Vinestate, appuntamento enogastronomico in programma fino a domani sera a Torrecuso, cittadina del Sannio beneventano.
In tantissimi, infatti, hanno affollato le stradine del centro storico e assaggiato vini nei tre punti di degustazione guidati da sommelier dell'Ais e della Fisar, per un'offerta che, oltre all'Aglianico (nettare "principe" del territorio del Taburno), comprende anche altre tipologie di valore e, soprattutto, di gran richiamo.
A Vinestate 2010 partecipano le aziende: Cantina del Taburno, Cantine Iannella Antonio, Cantine Tora, Caputalbus, Caudium Vini, Cav. Mennato Falluto, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, I Colli del Sannio, Il Poggio, "La Dormiente" di Ariano Agnese, Nifo Sarrapochiello, Ocone - Agricola Del Monte, Ocone Giovanni, Taburni Domus, Terre d'Aglianico, Terre Longobarde, Torre a Oriente, Torre dei Chiusi, Torre del Pagus e Torre Varano.
"L'elevato numero di eno-appassionati che ha raccolto Vinestate - ha dichiarato Giovanni Antonio Cutillo, sindaco di Torrecuso - conferma la validità di un'iniziativa che vuole crescere e che punta a dare un ulteriore slancio sia alla vitivinicoltura sia alle tante peculiarità presenti nell'intera area del Taburno".
"Esprimo grande soddisfazione - ha aggiunto il primo cittadino - anche per la manifestazione di apertura di giovedì scorso incentrata sui festeggiamenti per il 150° anniversario della nascita per la provincia di Benevento. Abbiamo accolto numerose autorità istituzionali, politiche e religiose, per una celebrazione degna dell'evento. Voglio ringraziare per l'ottimo risultato raggiunto l'Associazione la Dormiente di Vitulano con i suoi garibaldini a cavallo, l'associazione culturale Taburno - Camposauro, la Pro loco di Torrecuso, la banda Musicale di Torrecuso, il gruppo Frates, la Misericordia, la parrocchia e il centro sociale anziani. Devo rilevare, infine, anche la buona riuscita dell'interessante convegno su Arte, vino e territorio e del Laboratorio sensoriale su Fruttato & Floreale, a cura di Slow Food Taburno".
Dal 2 al 5 settembre prossimi a Torrecuso, cittadina del Sannio beneventano, torna Vinestate, la rassegna dedicata all’Aglianico del Taburno.
L’appuntamento, fra i più attesi fra gli eventi dedicati al vino in Campania, ed è il penultimo in ordine cronologico del progetto “Tra Cantine e Borghi d’Arte” (direttore artistico Puccio Corona), varato dalla Provincia di Benevento, l’Ente Provinciale per il Turismo di Benevento ed i comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca e Torrecuso, con l’intento di promuovere e valorizzare il territorio sannita puntando i fari sulla sua notevole tradizione vitivinicola.
Vinestate è organizzata dal comitato Vinestate, in collaborazione con il comune di Torrecuso ed il patrocinio di: Regione Campania, Provincia di Benevento, Ept di Benevento,Camera di Commercio di Benevento, l’Associazione Aglianico del Taburno, l’Associazione culturale Taburno – Camposauro, l’Università degli Studi del Sannio, Pro Loco di Torrecuso, l’Associazione O.T.E.T. e la Scuola del Gusto.
Ventuno le aziende vitivinicole in vetrina: Cantina del Taburno, Cantine Iannella Antonio, Cantine Tora, Caputalbus, Caudium Vini, Cav. Mennato Falluto, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, I Colli del Sannio, Il Poggio, “La Dormiente” di Ariano Agnese, Nifo Sarrapochiello, Ocone – Agricola Del Monte, Ocone Giovanni, Taburni Domus, Terre d’Aglianico, Terre Longobarde, Torre a Oriente, Torre dei Chiusi, Torre del Pagus e Torre Varano.
A Vinestate pertanti appassionati e curiosi, ancora una volta, una passeggiata tra il dedalo di vie del borgo antico di Torrecuso, diventerà un vero e proprio viaggio alla scoperta di prodotti ed emozioni che hanno come protagonista la cultura del vino e del territorio del Taburno.
Del ricco cartellone fanno parte: convegni ed incontri, mostra-mercato, degustazioni, laboratori sensoriali e mercato di prodotti della comunità del Taburno.
Questo il programma dell’edizione 2010 che ha per tema “Vino & Sostenibilità”, con un nuovo modello di manifestazione a ridotto impatto ambientale, senza dimenticare un modello di consumo responsabile e consapevole, diffondendo in tal modo la cultura del buon bere e quindi i valori culturali del vino e dei suoi territori.
Questo il programma della XXXVI edizione di Vinestate.
2 settembre
ore 18,30 - Palazzo Caracciolo Cito – Manifestazione per il 150° Anniversario della costituzione della Provincia di Benevento - Presentazione volume del prof. Clemente Cassese "La Provincia di Benevento come nacque 150 anni fa".
3 settembre
Ore 17,30 - Palazzo Caracciolo – Cito – Convegno su “Arte, vino e territorio – Il vino si fa immagine”;
Ore 18 - Apertura delle degustazioni a cura di Ais e Fisar;
Ore 19 – Inaugurazione Museo Enologico di Arte Contemporanea;
Ore 19 - Laboratorio sensoriale “Fruttato & Floreale” - Viaggio attraverso i profumi dei vini del Taburno, a cura di Slow Food Taburno;
Ore 20 – Andar per Borghi – Visita del centro storico.
4 settembre
Ore 18 - Apertura delle degustazioni a cura dell’Ais e della Fisar;
Ore 19 - Talk Show su “Vino, piacere e salute” - Il rapporto tra vino e salute mediato dal piacere;
Ore 20 - Laboratorio sensoriale “Fruttato & Speziato “ - Viaggio attraverso i profumi dei vini del Taburno, a cura di Slow Food Taburno;
ORE 21 – Asta dei Vini - Asta pubblica di beneficenza.
5 settembre
Ore 10,30 - Convegno su “Vino e sostenibilità” - Nuovi valori e stili di consumo nella società post-crescita;
Ore 18 - Apertura delle degustazioni a cura dell’Ais e della Fisar;
Dalle ore 18 alle 23 – Il Mercato del Taburno - Il mercato del vino e della cultura materiale delle comunità del Taburno;
Ore 19 - Laboratorio sensoriale “Formaglianico” - Viaggio attraverso i sapori dei vini e dei formaggi del Taburno, a cura di Slow Food Taburno.
Completano il programma: “Andar per Vigne”, percorso turistico in collaborazione con Percorsidivino.it e “Appuntamento a tavola”, alla scoperta della cucina locale in collaborazione con l’O.T.E.T.
Altre informazioni possono essere acquisite dal sito internet www.comune.torrecuso.bn.it, oppure telefonando allo 0824 889719 – 338 8539289 o inviando un’e-mail a vinestate.torrecuso@gmail.com.
Con il suo ricco calendario di eventi di ogni tipo - dalle degustazioni alle visite guidate, dai menu a tema proposti dai ristoratori locali - l’edizione 2010 di VinEstate è dedicata all’ambiente, per far conoscere agli enoappassionati come il tema dell’eco-sostenibilità trovi sempre più spazio nel mondo del vino, anche in occasione di eventi come “VinEstate”: non solo l’uso esclusivo di calici in vetro, anziché in plastica, ma anche la raccolta differenziata dei tappi di sughero - utilizzati in bioedilizia - e delle bottiglie, che molte aziende utilizzano in vetro alleggerito e con etichette in carta riciclata, producendo i propri vini “eco-friendly” attraverso l’uso delle energie rinnovabili, come sole, acqua e biomasse, grazie alla loro abbondante disponibilità nelle campagne.
COMUNE DI TORRECUSO - PALAZZO CARACCIOLO
SEDE DEL MUSEO ENOLOGICO DI ARTE CONTEMPORANEA
SABATO 10 LUGLIO 2010 ore 10.00
Quale strategia per il rilancio dell’Enoturismo in Campania
PROGRAMMA
INTERVENTI